giovedì 16 aprile 2015

Si parte sempre da una pagina bianca

Una pagina bianca, per uno scrittore, rappresenta una sfida tra la quiete del candido supporto e il turbinio dei pensieri che girano per la testa.
La sua capacità dovrebbe essere quella di vincere questa sfida riuscendo a riversare il caos della creatività sulla pagina, in un ordine sufficientemente comprensibile a chi vorrà poi dedicare del tempo alla lettura.
La capacità si trasforma poi in abilità se, oltre ai contenuti, parte delle emozioni che spingono i pensieri da una parete all'altra della scatola cranica riusciranno ad accompagnare lo scritto nella sua evoluzione in letto e quindi a spingerli e agitarli nuovamente anche nella testa del lettore. Creando così una condivisione tra scrittore e lettore non solo di contenuti, ma, e soprattutto, di emozioni.

Apro questo blog, non senza un po' di imbarazzo, per soddisfare una mia necessità: mettermi alla prova in un campo che da sempre mi appassiona.
Sono un essere poliedrico e i miei interessi spaziano in molte direzioni (se vi va date una occhiata ai miei siti per farvi una idea), quello della scrittura, però, è un pallino che mi porto in tasca da anni e, anche se finora ho tenuto i miei racconti chiusi nel cassetto sopra a quello dei calzini, ora ho deciso di andare oltre. Di non tenere tutto per me e di  aprirmi a chi avrà la passione e la pazienza di leggermi.
I commenti sono aperti: se lo ritenete giusto massacratemi. Mi aiuterete a capire e a migliorare e la cosa sarà positiva per me e per voi.
Ciò che non trovate qui è nelle altre pagine del blog raggiungibili dai link a destra.

ROMANZO: VOLO DI NASCOSTO
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